Recensione del concerto “Il Klan è in piedi”

Grandissima serata quella svoltasi in quel di Verona il 30 ottobre… Un mega concerto nel corso del quale si sono succeduti sul palco ben sei gruppi, uno meglio dell’altro!!
Ad aprire le “danze” gli ottimi Decima Balder, che hanno suonato alcuni dei loro pezzi storici più qualche inedito (che speriamo di sentire presto inciso nel loro primo cd! Soprattutto, per gusto personale, la forse un po’ triste ma comunque bellissima ballata Canzone per Molly). Molto apprezzata, tra le altre, No para hasta conquistar, dedicata al nutrito gruppo di spagnoli presenti (fantastici come sempre!).
Al gruppo vicentino sono poi seguiti i romani Aurora, il cui nuovo cd Sulle scogliere remote (del quale hanno suonato un gran numero di pezzi) sta andando davvero molto bene…e lo merita!! Ricercato negli arrangiamenti e nei testi, molto curato e decisamente coinvolgente…come del resto lo sono le performance on stage di una band che ormai da più di un decennio calca le scene del rock identitario! Complimenti davvero!!
E dopo di loro, altro giro altri gruppi!! Ovvero i trevigiani Strappo (che hanno eseguito parecchi brani del loro ultimo cd, R-evolution, uscito a luglio 2010) e, direttamente dalla Slovenia, i Project Vandal, che oltre ad essere bravi sono anche davvero scenografici!!!
Per il gran finale della serata, che è durata – per il divertimento di tutti – fin quasi alle tre del mattino, i Malnatt e i padroni di casa Hobbit. Il gruppo milanese – perdonatemi, ma per gusto personale sono un po’ di parte…! – sono stati per me un’eccezionale rivelazione: era la prima volta che li vedevo dal vivo e devo dire che, a parte l’ovvia considerazione sulla qualità delle loro canzoni, on stage sono un concentrato di energia come pochi! Il loro La parola suona, l’esempio tuona (cd uscito ad aprile 2010), dal quale hanno suonato parecchie canzoni (in particolare Le regole della strada…fantastica…!) è davvero una delle migliori cose degli ultimi anni.
Ed infine gli Hobbit: sempre grandi, sul palco e fuori, in questo concerto per loro “casalingo”, insieme ai pezzi che tanto fanno divertire ed entusiasmano chi li ascolta, hanno suonato anche Dresda e Stalingrad, da parecchio assenti dalle loro scalette live. Emozionante davvero!!
Non prevista ciliegina sulla torta – giusto per non farci mancare proprio niente!! – visto che erano presenti in sala, essendo una band fieramente veronese, i Gesta Bellica sono saliti sul palco per la chiusura di una serata memorabile e hanno suonato, dedicandola agli spagnoli, la loro No pasaran.
Ed è così che, tra birre, verdi e saluti, si è conclusa la lunga serata scaligera. Il Klan è in piedi, e noi anche, sotto palco ed entusiasti come sempre!!
Questo articolo è stato scritto da: Cristina Di Giorgi
Autrice di “Note Alternative. La musica emergente dei giovani di destra” (2008, Edizioni Trecento), primo libro interamente dedicato alla Musica Alternativa. Al suo attivo alcune collaborazioni con diverse testate giornalistiche (es: Il Borghese).












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Grasssie, Criiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!! (I DecimiBalderi)
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