<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Cantiribelli - Il portale della Musica Alternativa di Destra</title>
	<atom:link href="http://www.cantiribelli.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cantiribelli.com</link>
	<description>Concerti, mp3, interviste, biografie, recensioni sulla Musica Alternativa di destra</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 13:53:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Aurora &#8211; La neve del Cermis</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/aurora-la-neve-del-cermis</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/aurora-la-neve-del-cermis#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 13:52:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4438</guid>
		<description><![CDATA[
Il 3 Febbraio 1998 un areo da guerra americano, durante un&#8217;esercitazione, abbatte una funivia sul Cermis. I 20 passeggeri presenti muoiono sul colpo. I 4 soldati americani presenti sul mezzo ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4439" title="stage del cermis" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/02/stage-del-cermis.jpeg" alt="stage del cermis" width="500" height="691" /></p>
<p>Il 3 Febbraio 1998 un areo da guerra americano, durante un&#8217;esercitazione, abbatte una funivia sul Cermis. I 20 passeggeri presenti muoiono sul colpo. I 4 soldati americani presenti sul mezzo vengono processati da un tribunale militare americano e giudicati non colpevoli.</p>
<p>Nessuna giustizia per le vittime innocenti.</p>
<p>Nessuna sovranità per la colonia Italia.</p>
<p>Il gruppo romano degli Aurora ha così ricordato quel tragico episodio:</p>
<h3 style="text-align: center;">Aurora &#8211; La neve del Cermis</h3>
<div>La montagna cullava il cielo sulle pendici del Cermis<br />
Va un aereo a bassa quota ed uno schianto fragoroso</div>
<div>Chissà se hanno capito che stavano morendo</div>
<div>Chissà se hanno capito che tutto stava finendo</div>
<div>Un cavo si è spezzato sulle pendici del Cermis</div>
<div>Una ferita dentro al cuore, cuore di un popolo sovrano</div>
<div>Chissà cosa hanno pensato mentre stavano cadendo</div>
<div>Chissà se hanno capito che tutto stava finendo!</div>
<div>Rossa è la neve del Cermis, è grande la rabbia dentro me!</div>
<div>rossa è la neve del Cermis, giustizia per i morti del Cermis!</div>
<div>Un governo di bugiardi ci ha promesso severità</div>
<div>Puniremo i responsabili e chi ha sbagliato pagherà</div>
<div>E l&#8217;Europa si domanda se quel giorno arriverà</div>
<div>Se un giorno la giustizia per una volta vincerà,</div>
<div>Ma l&#8217;America già sa la soluzione del problema</div>
<div>Con chi teme si contratta sempre col solito schema</div>
<div>C&#8217;è una compagna da far tornare, il Cermis aspetterà</div>
<div>Hanno venduto la giustizia in nome della loro viltà!</div>
<div>Rossa è la neve del Cermis, è grande la rabbia dentro me!</div>
<div>rossa è la neve del Cermis, giustizia per i morti del Cermis!</div>
<div>rossa è la neve del Cermis, è grande la rabbia dentro me!</div>
<div>rossa è la neve del Cermis, giustizia per i morti del Cermis!</div>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/pGwcPzwMiGo?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/aurora-la-neve-del-cermis/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ich Liebe Dich &#8211; Dimensioni &#8211; Recensione</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/ich-liebe-dich-dimensioni-recensione</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/ich-liebe-dich-dimensioni-recensione#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:12:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4427</guid>
		<description><![CDATA[
Lettori ed amici di Cantiribelli, amanti e fruitori della musica alternativa, segnatevi il nome degli Ich Liebe Dich. Perché, mi chiederete? La risposta è semplice, questi ragazzi hanno prodotto un disco d’esordio che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4430" title="ich liebe dich dimensioni" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/02/dimensioni-500x500.jpg" alt="ich liebe dich dimensioni" width="500" height="500" /></p>
<p>Lettori ed amici di Cantiribelli, amanti e fruitori della musica alternativa, segnatevi il nome degli Ich Liebe Dich. Perché, mi chiederete? La risposta è semplice, questi ragazzi hanno prodotto un disco d’esordio che stupisce per la maturità della composizione musicale e dei testi, nonché per la varietà delle influenze musicali qui presenti. Avevamo già avuto modo di conoscerli alcuni anni or sono, con il loro interessante demo <strong>Memento audere semper</strong>, e già allora i più avveduti avevano pronosticato un futuro di successo (almeno in ambito alternativo, sia chiaro) per questa band dal nome duro (il tedesco non è certo una lingua melodiosa) e dolce al tempo stesso (in fondo Ich Liebe Dich vuol pur sempre dire Ti Amo). Li ritroviamo oggi, agli albori del 2012, con questo <strong>Dimensioni, </strong>che ora andremo a sviscerare a dovere.</p>
<p>Innanzitutto c’è da dire che, se il 99% delle band alternative oggi si rifà al punk oppure al folk rock di matrice cantautoriale, i nostri decidono subito di stupirci: il primo brano <strong>Vivi il tuo tempo, </strong>difatti, presenta sensibili inserti elettronici e, se fosse solo poco più veloce, potrebbe rappresentare un crack in qualche discoteca del nostro Belpaese. Il testo, vagamente etereo sia nella linea melodica che in quella vocale (l’influenza di Skoll sembra chiaramente percepibile), è un invito a prendere in mano la nostra vita, a non abbandonare i nostri sogni ed a vivere ogni giorno come vogliamo noi.</p>
<p><strong>Fuoco e piombo </strong>rallenta un po’ il ritmo, ma si caratterizza nuovamente per un sound vagamente elettronico (in particolare nel ritornello), anche se va detto che le tastiere sognanti in sottofondo introducono una cappa di new wave all’interno della canzone. Il testo, stavolta, è dedicato ai camerati morti, chi in battaglia, chi torturato e, soprattutto, a tutti coloro che sono passati a miglior vita nell’indifferenza e nel disprezzo della società e dei giornalisti.</p>
<p><strong>Uomo vero </strong>ci era già nota, essendo contenuta nel demo <strong>Memento audere semper</strong>, ed anche qui gli Ich Liebe Dich confermano di avere influenze musicali sensibilmente diverse da molti artisti alternativi contemporanei: intendiamoci, il ritornello etereo ed effettato potrebbe tranquillamente far parte di <strong>Sole e acciaio </strong>di Skoll, ma le strofe mettono in luce una manifesta influenza rap, non certo comune da questa parte della barricata. Vale poi la pena di riportare pochi, significativi versi del testo, un vero manifesto programmatico.</p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Più in alto del cielo<br />
il mio spirito vola,</em></p>
<p><em>più forte il mio cuore<br />
batte e va in gola,</em></p>
<p><em>son rimasto solo ma<br />
non mi dispero,</em></p>
<p><em>in me non c’è il<br />
falso, io son uomo vero. </em></p>
<p><em> </em></p>
<p>Troviamo successivamente un interludio, <strong>Lomellina: </strong>i nostri amici, difatti, introducono questo pezzo recitato su un sottofondo di tastiera per far da preludio a <strong>Tra riso e lacrime, </strong>un omaggio all’omonima terra della Pianura Padana in cui si compiange il glorioso passato dei suoi abitanti.</p>
<p><strong>Benza vintage </strong>è un brano più scanzonato e ne è la dimostrazione la telefonata registrata e posta al suo inizio: il testo, difatti, assai breve e scarnificato, è un resoconto di un progettato e riuscito assalto ad un imprecisato covo nemico…il tutto, ovviamente, a suon di benzina e fiammiferi. La musica, anche qui, presenta influenze relativamente mainstream, ma il brano è il preludio ad <strong>Illusione, </strong>canzone che ci presenta gli Ich Liebe Dich in una veste più tipicamente “alternativa”: si tratta difatti di un brano di puro folk rock, con un delicato e piacevole giro di chitarra acustica in sottofondo. Il testo è il lamento per un amore finito, abbastanza classico nel suo incedere e con alcune rime baciate non sempre all’altezza della situazione (qualcuna, onestamente, appare un po’ troppo scolastica, se mi si passa il termine), ma comunque gradevole.</p>
<p>Arriviamo poi a quelli che personalmente ritengo i tre brani migliori dell’intero album, tutti in rapida successione: <strong>Lascia aperti i tuoi occhi  </strong>sul piano musicale è delicata ed atmosferica e si presta perfettamente per una delle migliori linee vocali di tutto il disco. La voce calda del cantante degli Ich Liebe Dich, difatti, ci porta attraverso tastiere e giri di basso, cantandoci:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Sii padrone del tempo,</em></p>
<p><em>fai tremare la terra<br />
quando puoi;</em></p>
<p><em>brucerà come incenso</em></p>
<p><em>la tua anima che non<br />
venderai,</em></p>
<p><em>lascia aperti i tuoi<br />
occhi…</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong>Fronte 1943, </strong>invece, riprende vagamente la tematica di <strong>Illusioni, </strong>ma in modo più maturo e più particolare: a parlare, difatti, mentre uno splendido sottofondo di pianoforte ci accompagna, è un soldato in trincea, che di notte ripensa alla sua amata, lasciata a casa. Ci sembra quasi di essere al suo fianco, di percepire i suoi ricordi, la sua malinconia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Penso e ripenso a quei<br />
giorni di sole e di rose</em></p>
<p><em>vissuti con te. </em></p>
<p><em>Sono ricordi sbiaditi,<br />
ma impressi nel cuore.</em></p>
<p><em>Ma non c’è tempo<br />
nemmeno per essere tristi,</em></p>
<p><em>la guerra è così.</em></p>
<p><em>Ora mi sciolgo in<br />
preghiera, </em></p>
<p><em>qualcuno mi ascolterà…</em></p>
<p><em>porta via nel vento le<br />
foglie,</em></p>
<p><em>col tempo le voglie<br />
che ho ancora di lei.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p>E giungiamo infine ad <strong>Ultimo reparto, </strong>dove gli Ich Liebe Dich danno il meglio di sé, riproponendoci un po’ tutte le loro influenze musicali: una lugubre sirena d’allarme introduce difatti una tastiera, poi un pianoforte, con uno scroscio di pioggia in sottofondo; un altro interludio recitato ci conduce poi ad un lungo testo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Ciò che conta in guerra<br />
</em>non sono i semplici uomini<br />
ma l’uomo come soldato<br />
che sa battersi fino in fondo<br />
difendendo un pezzo di terra<br />
o, contro ogni logica,<br />
un brandello d’idea.</p>
<p><em> </em></p>
<p>Che dire, insomma, di questo album? Forse il mio parlare così a lungo di influenze elettroniche potrà aver spaventato qualche ascoltatore poco amante di simili sonorità, ma non per questo non si può non apprezzare la bravura e l’eleganza degli Ich Liebe Dich. Pertanto, se siete alla ricerca di un cd decisamente ben fatto da parte di un gruppo relativamente nuovo e molto meritevole, <strong>Dimensioni </strong>è il vostro acquisto ideale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Andrea</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/ich-liebe-dich-dimensioni-recensione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>11 Febbraio &#8211; La Vecchia Sezione in concerto a L&#8217;Aquila</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/11-febbraio-la-vecchia-sezione-in-concerto-a-laquila</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/11-febbraio-la-vecchia-sezione-in-concerto-a-laquila#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 15:35:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4421</guid>
		<description><![CDATA[
Sabato 11 Febbraio 2012, alle 21:00, presso lo Spazio Palesse in Viale Croce Rossa n.75, concerto de La Vecchia Sezione.
Ingresso: 5€ con cena a buffet inclusa
Per info: 348/2936994
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4422" title="la vecchia sezione casa pound aquila" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/02/la-vecchia-sezione-casa-pound-aquila.jpg" alt="la vecchia sezione casa pound aquila" width="424" height="600" /><br />
Sabato 11 Febbraio 2012, alle 21:00, presso lo Spazio Palesse in Viale Croce Rossa n.75, concerto de La Vecchia Sezione.<br />
Ingresso: 5€ con cena a buffet inclusa</p>
<p>Per info: 348/2936994</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/11-febbraio-la-vecchia-sezione-in-concerto-a-laquila/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zetazeroalfa &#8211; Disperato amore &#8211; accordi</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-disperato-amore-accordi</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-disperato-amore-accordi#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:13:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accordi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4418</guid>
		<description><![CDATA[
         MI-                              DO
Ti senti solo su questa strada e pensi al sogno che ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-2326" title="gianluca-iannone-cervantes" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2010/11/gianluca-iannone-cervantes-500x334.jpg" alt="gianluca-iannone-cervantes" width="500" height="334" /></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;"><strong>         MI-                              DO<br />
</strong></span><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;">Ti senti solo su questa strada e pensi al sogno che avevi un tempo </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><span style="font-size: medium;">         </span><span style="font-size: small;"><strong>SOL                                       RE<br />
</strong></span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;">È tanto peso, tanto dolore tra il bianco e il nero di una stagione </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><span style="font-size: medium;">         </span><span style="font-size: small;"><strong>MI-                                     DO<br />
</strong></span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;">Ti senti solo su questa strada, ti hanno cacciato, ti hanno tradito </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><span style="font-size: medium;">         </span><span style="font-size: small;"><strong>SOL                                   RE<br />
</strong></span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;">Ti hanno ingiurato e calpestato e dato in pasto all&#8217;assassino </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><span><span style="font-size: small;">         </span><strong style="font-size: small;">MI-                                     DO<br />
</strong></span></span><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;">Ti senti solo su questa strada, piove nel buio tutto intorno, </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><span style="font-size: medium;">         </span><span style="font-size: small;"><strong>SOL                                     RE<br />
</strong></span></span><span style="font-family: 'courier new', courier; font-size: medium;">Ma non c&#8217;è notte senza mattino perché combattere è un destino! </span></p>
<p><span style="font-size: medium; font-family: 'courier new', courier;"><br />
Ti senti solo su questa strada, ma il grande sogno è in ogni momento<br />
E con silenzio e con decisione difendi la tua postazione<br />
Ti senti solo su questa strada e poi di botto un gran rumore<br />
E strappa al sogno il suo torpore e il bianco e nero torna colore<br />
Ci sono tante persone intorno e tutte con lo stesso sogno<br />
La stessa voglia di camminare, la stessa voglia di lottare adesso!</p>
<p>Ti senti solo su questa strada, ma non sei solo su questa strada<br />
E questo peso, questo dolore è solo il tuo disperato amore<br />
Ti sento solo su questa strada, ma non sei solo su questa strada<br />
E brucia il peso, brucia il dolore di questo tuo disperato amore<br />
Ti senti solo su questa strada, ma non sei solo su questa strada<br />
E non c&#8217;è peso, non c&#8217;è dolore: figli di un disperato amore! </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Francesco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-disperato-amore-accordi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zetazeroalfa &#8211; Fino all&#8217;ultimo &#8211; accordi</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-fino-allultimo-accordi</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-fino-allultimo-accordi#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:50:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accordi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4402</guid>
		<description><![CDATA[
RE                  DO SOL
Il mio cuore è arpionato
RE                  DO SOL
dagli artigli di un&#8217;aquila 
RE     ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1542" title="Zetazeroalfa+zza" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2010/06/Zetazeroalfa+zza.jpg" alt="Zetazeroalfa+zza" width="400" height="261" /></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE                  DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">Il mio cuore è arpionato</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE                  DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">dagli artigli di un&#8217;aquila </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE                       DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">Che vola alta e fissa il sole</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE                    DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">mentre protegge un tricolore! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE                  DO SOL</strong> </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo mio gesto,</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE              DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">oltre l&#8217;ultimo soldato!</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE               DO SOL</strong> </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo sorriso,</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;"><strong>RE              DO SOL<br />
</strong></span><span style="font-family: 'courier new', courier;">oltre l&#8217;ultimo respiro! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Il mio cuore batte forte<br />
in un volo senza pace </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Che attraversa questa terra,<br />
che attraversa questa nostra storia! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo mio gesto,<br />
oltre l&#8217;ultimo soldato! </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo sorriso,<br />
oltre l&#8217;ultimo respiro! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Il mio cuore è prigioniero di un amore e di un impero </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Vola alto e sfida il tempo e non sente il tuo lamento! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo mio gesto, oltre l&#8217;ultimo soldato! </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo sorriso, oltre l&#8217;ultimo respiro! </span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo mio gesto, oltre l&#8217;ultimo soldato! </span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;">Fino all&#8217;ultimo sorriso, oltre l&#8217;ultimo respiro </span></p>
<p><span style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: small;"><strong><br />
</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/zetazeroalfa-fino-allultimo-accordi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zetazeroalfa &#8211; Andrà tutto bene &#8211; accordi</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/andra-tutto-bene-zeta-zero-alfa-accordi</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/andra-tutto-bene-zeta-zero-alfa-accordi#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:57:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Accordi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4392</guid>
		<description><![CDATA[
(INTRO: MI LA)
MI                  LA                       MI
 Passeranno questi giorni, queste ore di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-1674" title="zetazeroalfa-ipod" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2010/07/zetazeroalfa-ipod-e1280314318234-500x361.jpg" alt="zetazeroalfa-ipod" width="500" height="361" /></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">(INTRO: MI LA)</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">MI                  LA                       MI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Passeranno questi giorni, queste ore di abbandono</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> MI                  LA                    SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Si scioglierà la neve, vedrai andrà tutto bene</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> MI                  LA                      MI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Questa notte così lunga, già domani sarà un ricordo</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> MI                  LA                       SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Tu sarai ancora più bella, vedrai andrà tutto bene!</span></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">DO#-               LA              SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Versane quanto ne vuoi di questo sole!</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> DO#-              LA                    SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Versane quanto ne vuoi di questo amore mio!</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Passerà questo freddo, questo nodo nella gola</span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Lento il sangue nelle vene, vedrai andrà tutto bene</span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Non temere le stagioni, sono parte della vita</span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Come il fresco delle sere, vedrai andrà tutto bene!</span></p>
<p><span style="font-family: 'courier new', courier;">Versane quanto ne vuoi di questo sole!</span><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Versane quanto ne vuoi di questo amore mio!</span></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">MI    LA (X 4)</span></strong><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> DO#-    LA DO#- LA</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">DO#-                LA              SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Per ogni lacrima un sorriso accenderai</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> DO#-               LA          SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> E sarai forte come forte tu sarai</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> DO#-            LA       SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> E custodisci il nostro fuoco</span><br />
<strong><span style="font-family: 'courier new', courier;"> DO#-                LA                      SI</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> Vedrai, vedrai, vedrai, vedrai andrà tutto bene,</span></p>
<p><strong><span style="font-family: 'courier new', courier;">MI LA  MI LA  &#8230;</span></strong><br />
<span style="font-family: 'courier new', courier;"> andrà tutto bene, andrà tutto bene!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Francesco</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/andra-tutto-bene-zeta-zero-alfa-accordi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>28 Gennaio &#8211; Delenda Carthago in concerto</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/28-gennaio-delenda-carthago-in-concerto</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/28-gennaio-delenda-carthago-in-concerto#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 13:38:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4394</guid>
		<description><![CDATA[
Sabato 28 Gennaio, a Perugia, concerto con Electric&#8217;s Devils e Delenda Carthago, accompagnati da DJ ABC.
Per info: info@delendacarthago.it &#8211; 3337181694
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4395" title="delenda carthago perugia" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/01/delenda-carthago-perugia-500x352.jpg" alt="delenda carthago perugia" width="500" height="352" /></p>
<p>Sabato 28 Gennaio, a Perugia, concerto con Electric&#8217;s Devils e <strong>Delenda Carthago</strong>, accompagnati da DJ ABC.</p>
<p>Per info: info@delendacarthago.it &#8211; 3337181694</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/28-gennaio-delenda-carthago-in-concerto/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stasera Gabriele Marconi ed Aurora in concerto a Roma</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/stasera-gabriele-marconi-ed-aurora-in-concerto-a-roma</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/stasera-gabriele-marconi-ed-aurora-in-concerto-a-roma#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4388</guid>
		<description><![CDATA[
Stasera a Roma, in Via delle Terme di Traiano 15/A, concerto con Gabriele Marconi e gli Aurora.
Per info: www.colleoppio.it
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4389" title="colle oppio gabriele marconi aurora" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/01/colle-oppio-gabriele-marconi-aurora-500x710.jpg" alt="colle oppio gabriele marconi aurora" width="500" height="710" /><br />
Stasera a Roma, in Via delle Terme di Traiano 15/A, concerto con Gabriele Marconi e gli Aurora.</p>
<p>Per info: www.colleoppio.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/stasera-gabriele-marconi-ed-aurora-in-concerto-a-roma/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grazie a voi Ich Liebe Dich !</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/grazie-a-voi-ich-liebe-dich</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/grazie-a-voi-ich-liebe-dich#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 16:45:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[dimensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ich Liebe Dich]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4385</guid>
		<description><![CDATA[Nel loro nuovissimo album &#8220;Dimensioni&#8221; la band non conforme ci ha ringraziato così:

Non possiamo quindi far altro che ringraziare i componenti del gruppo Ich Liebe Dich per le belle parole ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel loro nuovissimo album &#8220;Dimensioni&#8221; la band non conforme ci ha ringraziato così:</p>
<p><img class="aligncenter size-large wp-image-4386" title="Ich Liebe Dich - Dimensioni" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/01/DSC06957-500x375.jpg" alt="Ich Liebe Dich - Dimensioni" width="500" height="375" /></p>
<p>Non possiamo quindi far altro che ringraziare i componenti del gruppo Ich Liebe Dich per le belle parole ma soprattutto per le belle canzoni contenute nel nuovo cd (da non perdere) !</p>
<p>Grazie mille!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/4MDB2G7LYnw?fs=1&#038;feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/grazie-a-voi-ich-liebe-dich/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>19 gennaio 1969 &#8211; Jan Palach</title>
		<link>http://www.cantiribelli.com/19-gennaio-1969-jan-palach</link>
		<comments>http://www.cantiribelli.com/19-gennaio-1969-jan-palach#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 13:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ultime notizie]]></category>
		<category><![CDATA[compagnia dell'anello]]></category>
		<category><![CDATA[jan palach]]></category>
		<category><![CDATA[skoll]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cantiribelli.com/?p=4369</guid>
		<description><![CDATA[
Il 20 agosto 1968 era stato un giorno estivo come tanti a Praga, capitale della Cecoslovacchia: aveva fatto caldo ed il Sole aveva illuminato le vestigia della splendida città. Ragazzi e ragazze ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-4378" title="jan_palach" src="http://www.cantiribelli.com/wp-content/uploads/2012/01/jan_palach.jpg" alt="" width="500" height="693" /></p>
<p>Il 20 agosto 1968 era stato un giorno estivo come tanti a Praga, capitale della Cecoslovacchia: aveva fatto caldo ed il Sole aveva illuminato le vestigia della splendida città. Ragazzi e ragazze si erano incontrati, avevano passeggiato, riso assieme, erano usciti la sera per approfittare di quel periodo di clima gentile, così diverso dall’abitudinario gelo dei mesi autunnali ed invernali. Dal punto di vista politico, invece, la giornata era stata meno tranquilla, ma ormai la situazione era questa da diversi mesi, da quando cioè Alexander Dubcek aveva preso il posto di Antonin Novotny alla guida del Partito Comunista Cecoslovacco. Dubcek, difatti, aveva proposto una serie di riforme innovative, note poi come <em>socialismo dal volto umano, </em>allo scopo di rompere col violento ed opprimente passato del suo predecessore. Naturalmente un piano tanto progressista aveva notevolmente agitato le acque ed irritato profondamente i vertici del Cremlino, timorosi della possibilità che Praga si sottraesse gradualmente al controllo sovietico, ma Dubcek aveva più volte incontrato i rappresentanti di Mosca per convincerli della bontà di quanto proposto.</p>
<p>Purtroppo, la notte fra il 20 ed il 21 agosto, quello che era stato un giorno estivo come tanti altri si trasformò in una notte che nessun cittadino cecoslovacco avrebbe mai dimenticato. I russi, difatti, sostenuti dalle forze militari degli altri Paesi aderenti al Patto di Varsavia, avevano invaso la nazione, spezzando in tal modo i sogni di tutti coloro che avevano visto in quei mesi, poi passati alla storia come Primavera di Praga, l’occasione di una vita migliore.</p>
<p>Il 16 gennaio 1969 era un giorno invernale come tanti a Praga, capitale della Cecoslovacchia ormai occupata militarmente da diversi mesi dalle truppe del Patto di Varsavia. Il freddo pungente contribuiva a spegnere l’animo di un popolo che, fino a quella tragica notte fra 20 e 21 agosto, aveva assaporato una libertà che gli sarebbe stata negata per i successivi 22 anni. La Primavera, dunque, si era già tramutata per tutti in un Inverno più buio di tutti gli altri. Ma quel giorno, 16 gennaio, sarebbe divenuto tristemente celebre per uno degli atti di protesta più clamorosi e drammatici della storia dell’umanità: un gruppo di ragazzi, difatti, aveva deciso di compiere un gesto estremo per testimoniare alla loro gente ed al mondo intero le sofferenze del popolo cecoslovacco sotto il giogo sovietico.</p>
<p>&#8220;Poiché i nostri popoli sono sull&#8217;orlo della disperazione e della rassegnazione, abbiamo deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere la coscienza del popolo. Il nostro gruppo è costituito da volontari, pronti a bruciarsi per la nostra causa. Poiché ho avuto l&#8217;onore di estrarre il numero 1, è mio diritto scrivere la prima lettera ed essere la prima torcia umana. Noi esigiamo l&#8217;abolizione della censura e la proibizione di &#8221;Zpravy&#8221; ( Notiziario delle forze di occupazione sovietiche). Se le nostre richieste non saranno esaudite entro cinque giorni, il 21 gennaio 1969, e se il nostro popolo non darà un sostegno sufficiente a quelle richieste, con uno sciopero generale e illimitato, una nuova torcia s&#8217;infiammerà.&#8221;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo era il contenuto di una lettera trovata poi nella borsa di uno di questi ragazzi, Jan Palach. Jan, che aveva appena 21 anni, era uno studente di filosofia ed era stato il primo estratto a sorte fra i suoi compagni al fine di compiere il gesto annunciato. Che, purtroppo, non sarebbe stato solo figurato. Quel 16 gennaio del 1969, difatti, Jan si recò in Piazza di San Venceslao, si cosparse di benzina e si diede fuoco. Sarebbe rimasto completamente lucido nonostante i dolori atroci nei successivi 3 giorni, rivendicando nuovamente il proprio gesto come mezzo per scuotere l’opinione pubblica mondiale contro l’Unione Sovietica. Sarebbe morto infine il 19 gennaio, suscitando rabbia e commozione ovunque. Quasi un milione di praghesi partecipò ai suoi funerali il 25 gennaio, sfidando il gelo e sfidando un’altra divisione di carri armati russi schierata alla frontiera, pronta ad una nuova invasione in caso di sollevazione popolare.</p>
<p>Ancora oggi, a distanza di 43 anni da quella drammatica morte, siamo qui per ricordare l’incredibile coraggio di un ragazzo da poco uscito dall’adolescenza, giunto a sacrificare la propria vita pur di intravedere una speranza di libertà per il proprio Paese.</p>
<p>Vogliamo inoltre ricordarlo con due brani di due artisti alternativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><strong>Jan Palach – Compagnia dell’Anello</strong></p>
<p>Fame, morte, schiavitù,<br />
il coraggio nasce a volte così .<br />
Bandiere rosse su una città,<br />
in occidente c&#8217; è solo viltà .<br />
Primavera di libertà,<br />
carri armati nelle strade,<br />
il sangue a Praga è sparso al vento,<br />
quanto orrore in quel momento .<br />
Quanti fiori sul selciato,</p>
<p>quante lacrime avete versato,<br />
quante lacrime avete versato</p>
<p>per Praga.</p>
<p>Volti grigi senza nome,<br />
soldati russi e terrore .<br />
Giù le mani dal mio paese,<br />
il mio sangue lavi le offese .<br />
Una piazza, strade vuote,<br />
solo un uomo e un altare,<br />
sacrificio per l&#8217; onore,<br />
sul rogo un giovane muore .<br />
Quanti fiori sul selciato,<br />
quante lacrime avete versato,<br />
quante lacrime avete versato<br />
per Praga.<br />
E&#8217; morto sotto i carri armati<br />
il futuro che avete sognato,<br />
nella gola vi hanno cacciato<br />
le grida di un corpo straziato.<br />
Quanti fiori sul selciato,<br />
quante lacrime avete versato,<br />
quante lacrime avete versato,<br />
Jan Palach,<br />
Jan Palach,<br />
Jan Palach,<br />
Jan Palach,<br />
Jan Palach,<br />
Jan Palach</p>
<p align="center"><strong>Le fate di Praga – Skoll</strong></p>
<p align="center"><strong> </strong></p>
<p>Le ragazze di Praga<br />
sono fate coi capelli nel vento<br />
hanno vite segnate dalla fatica e qualche brutto momento<br />
ma quando andiamo a dormire, poi, ci fanno addormentare al loro ricordo<br />
Le ragazze di Praga hanno i capelli come grano d&#8217;agosto<br />
se le guardi negli occhi rischi di perderti in un mare più vasto<br />
profondità che ci spaventa un po’, ha l&#8217;odore forte della libertà<br />
Le fate danzano intorno a Jan<br />
E quelle fate cantano insieme a Jan<br />
le nostre fate pregano insieme a Jan<br />
Jan è un segno che non passerà, Jan ha il profumo della primavera&#8230;<br />
Le ragazze di Praga hanno vent&#8217;anni ma le han parlato dei carri<br />
nelle piazze e nelle strade che non fanno camminare in avanti<br />
e quando andiamo a dormire noi ci addormentiamo insieme ad un loro volto</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Andrea</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cantiribelli.com/19-gennaio-1969-jan-palach/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

