Home » Ultime notizie 27 luglio 2010

“Fascisti sul sito della Provincia”

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ESTREMISMO: Andolfo(Servizio Giovani): <<Su facebook si può anche essere stati taggati>>

La denuncia di Margheri. Tenti: abbiamo già cancellato tutto

Il braccio destro di Tommasini << se non si conosce il nome della band è impossibile collocarli politicamente>>

Cosa ci fa la pubblicità di un concerto rock di un gruppo di estrema destra sulla pagina Facebook del Servizio giovani? Se lo è chiesto Guido Margheri, consigliere comunale  Sel, mentre guardava le foto della pagina: “è grave che tra le “foto di Servizio” del sito del Servizio Giovani della provincia autonoma di Bolzano del social network Facebook siano ospitati i manifesti di propaganda dei sedicenti “fascisti del terzo millennio” organizzate da Casa Pound/Casa Italia e,in particolare, la pubblicità del concerto degli “Zeta Zero Alfa”, gruppo rock storico della destra estremista in cui canta e suona il carismatico leader storico di Casa Pound Iannone-spiega il consigliere-. E’ un po’ ridicolo che la Provincia spenda fior fiori di quattrini per paludati convegni e commissioni contro la propagazione dell’estremismo di destra tra i giovani e poi ospiti sui suoi siti simili messaggi. Chiediamo, ovviamente, al presidente della giunta provinciale di agire subito affinchè la propaganda di Casa Pound sia rapidamente rimosso dal sito per l’oggi e per il futuro, ma anche che siano individuati eventuali responsabili. Inoltre segnaliamo alle autorità perposte per la tutela dell’ordine pubblico il concerto del 4 settembre per la sua evidente pericolosità considerati i precedenti che hanno contraddistinto analoghe iniziative in altre zone del Paese”.
Il dirigente provinciale Katia Tenti, braccio destro di Christian Tommasini, appena viene informata dell’accaduto ci mette cinque minuti per far spariredal sito la pubblicità del gruppo rock di destra: “Queloa pagina è una pagina amici, non una pagina fan-precisa-Probabilmente hanno chiesto amicizia al Servizio giovani e non conoscendo il gruppo rock gli avranno dato l’amicizia. Ovviamente fare in modo che venga cancellata subito”. Ed è quello che è stato fatto. “Chi conosce la struttura di Facebook sa benissimo che queste cose non partono da noi. Ringraziamo molto Guido Margheri per averci fatto sapere della vicenda tramite la stampa. Per noi è prezioso che vengano segnalate queste cose per rimediare all’istante”.
Claudio Andolfo, direttore reggente dell’ufficio Servizio giovani, conferma che la pubblicità del concerto non è più visibile: “Come è noto-spiega-su Facebook si può essere taggati. Questo è quello che è successo e quindi abbiamo provveduto a cancellare il tag. Non ci abbiamo fatto caso perchè non conosciamo il gruppo. Controlliamo quotidianamente il sito, ma qualche volta può sfuggire una cosa simile. La pagina sta avendo un successo tale da essere presa di mira da molti gruppi. Viene visto come uno strumento efficace di comunicazione. Per noi Facebook è uno strumento per informare i giovani delle nostre iniziative. Ovviamente non può essere strumentalizzato per promuovere le attività di altre persone o gruppi, a prescindere dalla porposta. Stiamo cercando di risolvere il problema”.

Fonte: Corriere della sera-Corriere dell’Alto Adige pag.5 del 22/07/2010

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