Esperia – Intervista
Novopress : Siete il primo gruppo identitario italiano completamente femminile. Potete illustrarci brevemente il progetto Esperia, la sua nascita e le persone che l’hanno resa possibile?
Esperia: L’idea di questo progetto è nata più o meno ad ottobre, quando, durante uno dei primi pomeriggi di militanza insieme, ci siamo ritrovate a parlare di musica. Ada aveva già da parte una decina di canzoni ma con un arrangiamento da solista, ma balenandoci in mente l’idea di questo progetto lei e Francesca (la chitarrista) hanno deciso di incontrarsi per cercare di riadattare questi pezzi per due chitarre . Infine si è aggiunta Elisa, proponendosi come presentatrice e autrice di alcuni testi. Ma non finisce qui perché abbiamo da poche settimane due novità molto importanti: Ilaria, che suonerà il basso elettrico ed Elisa stessa che si sta dando da fare per suonare la batteria. Le persone che hanno reso possibile la realizzazione del progetto sono state Guido Giraudo, Skoll e tutti i ragazzi della Compagnia Militante di Monza ai quali dobbiamo moltissimo, non solo per averci supportate durante le prime esibizioni, ma anche per l’aiuto “logistico” e organizzativo che ci hanno dato.
Novopress : Come vi siete avvicinate alla Musica Alternativa ?
Esperia: Ada si è avvicinata alla Musica Alternativa per “tradizione familiare” in quanto i suoi genitori, zii e persino nonni l’hanno cresciuta a suon di Compagnia dell’Anello, Amici del Vento e ZPM. Per Elisa invece è avvenuto per caso durante un pomeriggio mentre navigava in Internet; il tutto per lei ha avuto un seguito grazie alla frequentazione della Bottega del Fantastico di Milano, luogo in cui si recava chiedendo assiduamente novità in merito alla Musica Alternativa. Francesca si è interessata a tutto ciò in primo luogo perché appassionata di musica Oi! e secondariamente perché essendo amica di Ada da tempo ha cominciato a condividere con lei la passione della Musica Alternativa così come la “nuova entrata” Ilaria.
Novopress : Dalle foto che giraro gia’ sulla rete abbiamo notato due presenze fisse: Skoll e Guido Giraudo… Qual’e’ il loro “ruolo” relativamente al vostro gruppo musicale?
Esperia: Skoll ci ha supportate per quanto riguarda i caratteri più prettamente musicali e tecnici, è stato attento ad ogni nostro piccolo passo e ci è stato vicino in ogni tappa della realizzazione del progetto Esperia. Oltre a fornirci i contatti per lo studio di registrazione, ci ha permesso condividere il suo palco e farci un po’ da “trampolino di lancio”.
Guido invece rappresenta per noi un maestro di Militia, nonché di guida lungo il sentiero della Tradizione; in poche parole è stato “padre”, “fratello” e amico, ma soprattutto è stato quel Camerata che ci ha fatto apprendere i valori di Gerarchia, Disciplina e Rispetto e quelli di Cameratismo, Fedeltà e Onore.
Novopress : Quali sono le vostre influenze musicali, artistiche e letterarie?
Esperia: Per quanto riguarda le influenze musicali spaziamo dal folk al rock, da ballate melodiche a brani più “duri” (vedasi ad esempio “Etruria” e “Me ne frego”). Le influenze letterarie spaziano da autori quali Platone, ad Evola, Guenon, Junger, Nietzsche, Mishima e Codreanu.
Novopress : Qual è, a vostro avviso, il ruolo della musica e, piu’ in generale, dell’arte nell’universo politico e militante?
Esperia: Crediamo che la conoscenza degli autori sopra citati ed altri, sia essenziale per poter dare un senso non solo alle nostre canzoni, ma anche e soprattutto alla nostra militanza. Arte, musica e letteratura sono tre grandi espressioni dello spirito che danno completezza all’Uomo, al Miles. Non ci può essere Azione senza Contemplazione né Contemplazione senza Azione. E in una forma d’arte quale la musica, specialmente per il nostro genere connotato da forte valenza politica e militante, risulta essenziale la trasmissione di un messaggio forte che non sia solo mezzo di esaltazione per concerti tra camerati, ma che sia un reale imput verso quella Conoscenza che rende l’Uomo tale.
Novopress : Sempre a vostro avviso, come si sta evolvendo la presenza femminile nell’area?
Esperia: Nell’area la presenza femminile si sta evolvendo in modo molto positivo. Siamo decisamente contente di questa partecipazione non tanto per rivendicare in un ambiente come il nostro a maggioranza maschile chissà quali presunti “diritti di superiorità” nei confronti dei nostri camerati, ma perché crediamo nella complementarietà del rapporto uomo/donna e nelle nostre comunità è importante la completezza dell’Azione: ciò in cui l’uomo non può, può la donna e viceversa.
Novopress : Progetti futuri?
Esperia: Innanzitutto a metà Maggio uscirà il nostro primo cd composto da 7 canzoni. Il 19 dello stesso mese suoneremo sul Lago d’Iseo. E, finita la scuola, saremo più libere per suonare per i nostri camerati!
Si ringrazia http://it.novopress.info .












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