Compagnia dell’Anello – 10 domande 10
Ecco per voi un’interessantissima intervista(di cui sono onoratissimo) con un gruppo storico della Musica Alternativa: la Compagnia dell’Anello.
1. Come ti sei avvicinato alla musica alternativa?
Più che esserci avvicinati, considerata la cronologia dei fatti, crediamo di aver contribuito a far nascere la canzone alternativa nel nostro ambiente. La prima canzone del genere fu infatti composta nel giugno 1974 a seguito dell’assassinio di Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci ad opera delle Brigate Rosse (che, è bene ricordarlo sempre, in quegli anni venivano definite dalla stampa nazionale come "sedicenti" e da quella di sinistra addirittura "fasciste"). Dopo di noi, che allora ci chiamavamo Gruppo Padovano di Protesta Nazionale ed eravamo tutti militanti del FdG e del FUAN, nacquero a Milano gli Amici del Vento.
Fu a Campo Hobbit I° nel 1977 che ci presentammo, in due, "reduci" del GPDPN come
Compagnia dell’Anello.
2. Viste le tue indubbie capacità, non hai mai pensato di passare alla più remunerativa musica "normale"?
Il compito che ci siamo prefissi, sin dalla nostra nascita è stato quello di scrivere e cantare canzoni capaci di evocare una visione della vita non materialista e orientata verso l’alto, migliorando continuamente esecuzioni e arrangiamenti. Crediamo di esserci riusciti. A chi produce la musica "normale" non interessa questo genere di cose.
3. Quale altro artista di musica alternativa senti particolarmente vicino a te, al tuo stile, al tuo modo di raccontare ciò che è "non-conforme"?
Ti faccio due nomi: Gabriele Marconi e Francesco Mancinelli.
4. Quale può essere il futuro della musica alternativa?
Vedo un totale disinteresse, che puntualmente non manco mai di denunciare appena posso, rispetto all’importanza della canzone per veicolare idee. Dalla Destra di governo ci saremmo aspettati iniziative atte a far uscire la canzone alternativa dal ghetto di origine.Scopriamo invece, proprio in questi giorni, che i cantanti di riferimento per A.N. sono sempre stati oltre a Edoardo Vianello, I Cugini di Campagna e Mino Reitano personaggi del calibro di Marco Masini, intimo di Ignazio La Russa .(Panorama gennaio 2005). Evidentemente nelle nostre canzoni hanno trovato rifugio valori, miti e suggestioni che è bene continuare a lasciare nel ghetto per non mettere in imbarazzo la Destra di potere troppo impegnata a lavarsi di dosso le scorie missine. Il futuro ? E’ nelle mani dei gruppi più giovani che, temo, dovranno ripercorrere la strada già calcata dai nostri piedi: autoproduzione integrale, fregandosene dell’indifferenza dei nuovi potenti (che però, a parole, non dimenticano mai di ricordarci "di essere cresciuti culturalmente e politicamente cantando le nostre canzoni" e poi nei fatti preferiscono defilarsi e neppure tanto elegantemente).
5. Quale consiglio daresti a quei giovani che vogliono iniziare a fare musica alternativa?
Vedi 4.
6. Cosa ne pensi del rifiorire in più parti d’Italia, sotto varie sigle e modalità, dei vecchi "Campi Hobbit"?
I tre Campi Hobbit storici ( 1977, 1978 e 1980 ) rappresentarono la fotografia fedele di ciò che era l’ambiente umano e politico di quegli anni. Quell’ambiente però non esiste più. Riproporre perciò quel nome oggi non ci sembra giusto. Sa di minestra riscaldata. Le attuali giovani leve dovrebbero inventarsi qualcosa di originale e, al tempo stesso, di attuale, figlio del loro tempo. Saranno in grado di farlo?
7. Sono ancora attuali i valori di destra?
Certo. Il problema sta però nell’esempio che viene dato da chi, oggi al governo, dovrebbe far vivere quei valori. Si presume, e si spera, che costoro siano i migliori fra noi. Ma è necessario sempre confrontare le Grandi Dichiarazioni sui Valori Perenni fatte dai politici prima di essere eletti con gli atti concreti successivi all’elezione. Ho verificato di persona che il 99 % di questi soggetti nei casi meno disperati ha nell’ordine : a) perso completamente il senso delle cose e della realtà b) sviluppato un senso di onnipotenza e di onniscienza paragonabilisolo alla maestà di un Federico II° c) dimenticato anche il più elementare rudimento di buona educazione d) cancellato anche solo l’idea che sia giusto mantenere la parola data. Potrei proseguire per molte pagine ma, credo, di aver dato l’idea di ciò intendevo dire.
8. Cosa pensi della politica di Alleanza Nazionale e della politica estera del Governo Italiano?
In A.N. mi pare che Urso e Alemanno dimostrino una certa lungimiranza politica e, tutto sommato, anche un’onestà di fondo.Sono al momento minoranza. Sulla politica estera: in ginocchio di fronte all’Impero USA.
9. Un libro da consigliare alla "nostra" gioventù.
E’,in certi punti,un autentico mattone ma mi sento ancora oggi, dopo opportune letture introduttive di consigliare RIVOLTA CONTRO IL MONDO MODERNO del Barone J.Evola.
10. Scegli un verso di una tua canzone per inviare un messaggio ai giovani di destra.
"ma io credo che sia giusto rimanere e continuare l’avventura cominciata perché vivere è lottare" o "militia est vita hominis super terram".











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